La Fondazione
Statuto
Rassegna di Servizio Sociale
Rapporto sul Servizio Sociale
Pubblicazioni EISS
Segretariato Sociale
Progetti
Corsi
Convegni
Contatti
Area riservata

PROGETTI

Archivio studi e ricerche EISS

Stato: Terminato

- Qualificazione e specializzazione di Operatori Sociali (F.S.E.). Roma, gennaio 1973.
- Qualificazione e specializzazione di Operatori Sociali. Roma, marzo 1973.
- La scuola come Servizio Sociale : Realtà e prospettive. Progetto di formazione per quadri ed operatori di enti e istituzioni locali nel settore dei Servizi Sociali, Sardegna - Provincia di Nuoro (Comprensorio di Ottana). E.I.S.S. - FORMEZ, a cura dell’ équipe didattica : M. C. Bassanini, L. Lucioni Ruberl, L. Benadusi, S. Grussu. Ottana, 1976.
- Il Servizio Sanitario nella realtà italiana : Nota sul dibattito in corso. Progetto di formazione per quadri ed operatori di enti e istituzioni locali nel settore dei Servizi Sociali. E.I.S.S. - FORMEZ, a cura dell’ équipe didattica : G. Casula, M. Sedda, I. Urru. Ottana, 1976.
- I Servizi Sociali : Problemi e prospettive. Progetto di formazione per quadri ed operatori di enti e istituzioni locali nel settore dei Servizi Sociali, Sardegna - Provincia di Nuoro (Comprensorio di Ottana). E.I.S.S. - FORMEZ, a cura dell’ équipe didattica : G. Casula, M. Sedda, I. Urru. Ottana, 1976.
- Corso di aggiornamento sul tema : «Il decentramento a Roma». Problemi ed esperienze in ordine ai servizi socio-sanitari. E.I.S.S., Roma, maggio - giugno 1977.
- Indagine su : Lavoro minorile e sue motivazioni legate all’ ambiente familiare. Indagine n. 5, prevista dalla circolare ministeriale n. 22/3 del 16 giugno 1976 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Direzione Generale del Collocamento della Manodopera-Divisione IV. Roma, gennaio 1978.
- La legislazione nazionale e della Regione Lazio in materia di servizi socio-sanitari e culturali. L’ evoluzione del quadro normativo ed istituzionale in ordine ai servizi socio-sanitari e culturali. E.I.S.S., Settore Formazione, aprile 1979.
- Fenomeno del lavoro a domicilio nella regione. Carattere e diffusione del lavoro a domicilio nell’ area regionale. A cura di F. Calistri, Centro Regione Umbro di Ricerche economico e sociale, agosto 1979.
- Ruolo e funzioni degli Enti Locali nel quadro della riforma statale (Brevi note e richiami legislativi), Vol. 1-2 E.I.S.S., Settore Formazione, Roma, 1980.
- Individuazione e definizione dei profili di alcuni Operatori Sociali e dei relativi moduli formativi (Progetto n. 1, I^ fase Piano Esecutivo). 1980/’ 81.
- Progetto relativo agli interventi ai sensi dell’ art. 18, lett. F) L. 21/12/1978 n. 845. Interventi per l’ anno 1981. Documentazione complessiva degli studi e sperimentazione relativi alla 2° fase - Decreto Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale n. 56 del 7 agosto 1981.
- «Servizio di Segretariato Sociale per l’ informazione sociale». (Progetto n. 1 - Sub-progetto n. 1. Prima Fase). 1980/’ 81.
- Programma d’ interventi sperimentali di animazione - informazione - diretti all’ attivazione di servizi orientativi per la fase di «Transizione» tra scuola e lavoro. Gennaio 1982.
- «L’ Assistente Sociale nel quadro dei servizi socio-sanitari della regione». E.I.S.S., Roma, 26 ottobre 1982.
- Ricerche interessanti la formazione professionale. Settore studi e ricerche, Roma, 1982.
- Caratteri del Sistema Informativo/Sociale ed esigenze di professionalità. Una proposta metodologica per il problema della informazioni e dell’ informatica nel settore socio-assistenziale. Progetto n. 2. Roma, 1983.
- La politica occupazionale per il prossimo decennio. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Agosto 1984.
- Ricerca progetto per lo studio delle professioni sociali. Roma, dicembre 1984.
- Progetto anziani, 3^ Circoscrizione. Comune di Catania. Centro sociale E.I.S.S., 1985.
- Ricerca: Minori in attività lavorativa. Assessorato Lavoro Regione Sicilia. Roma, marzo 1985.
- «Emigrati di ritorno e loro reinserimento nel mondo del lavoro e nella realtà sociale ». Roma, marzo 1985.
- Progetto per una ricerca sui Servizi Sociali esistenti o comunque necessari ma non ancora operativi sul territorio. Roma, marzo 1985.
- «Minori e Territorio», Progetto presentato al Ministero di Grazia e Giustizia. E.I.S.S., Roma, 12 giugno 1985.
- Indagine sui Servizi Socio-Sanitari presenti sul territorio relativi alla prevenzione e a pronto intervento per una utilizzazione più razionale del personale esistente e/o per l’ immissione di nuovo personale. Roma, settembre 1985.
- Riqualificazione ed aggiornamento per Assistenti Sociali in servizio presso la Regione Lazio (Centro Regionale Formazione Operatori Sociali - LAZIO - Scuola Superiore di Servizio Sociale). Roma, dicembre 1985.
- Progetto di aggiornamento per il personale dei Servizi Sociali - Assistenti Sociali ed Educatori professionali - operanti presso il Servizio Sanitario Nazionale della Regione Lazio. Roma, gennaio 1986.
- Gruppo di ricerca sulle politiche, le organizzazioni e le professioni culturali. Le spese culturali dei Comuni e delle Province in Emilia Romagna. A cura di E. Minardi, M. Bianchi, Università degli studi di Bologna, settembre 1986.
- Documentazione legislativa, formazione ed aggiornamento professionale. E.I.S.S., Settore Tecnico, Roma, dicembre 1986.
- Ricerca integrata rivolta ad inserire la « cultura del lavoro » nella scuola media secondaria. Indagine sulla domanda ed offerta di lavoro, sperimentazione di strumenti per l’ accesso all’ attività professionale. Dicembre 1986.
- Dall’ handicap al lavoro : momenti del percorso verso l’ inserimento lavorativo. Un’ indagine sui centri di formazione professionale dell’ Enaip in Emilia Romagna. Di E. Minardi, 1987.
- «La effettiva situazione conoscitiva del mondo del lavoro da parte delle studentesse candidate alla maturità ». Luglio 1987.
- Indagine sulla situazione e sulle prospettive dei Servizi Socio-Assistenziali alla luce della Legge Regionale n. 22 del 09/05/1986. « Riordino dei servizi e delle attività socio-assistenziali in Sicilia ». Regione Sicilia Assessorato Enti Locali, Palermo 1988.
- Volontariato e Cooperative di Solidarietà Sociale. Catania, febbraio 1988.
- Affidamento familiare e Servizi Sociali Locali. Marzo 1988.
- Enti locali e Servizi Sociali. Un decentramento incompiuto. Marzo 1988.
- Indagine sulla situazione dei Servizi Socio-Assistenziali e sulle tossicodipendenze alla luce della Legge Regionale n. 22 del 09/05/1986 « Riordino dei servizi e delle attività socio-assistenziali in Sicilia ». Roma, aprile 1988.
- Indagine sulla situazione e sulle prospettive dei Servizi-Socio Assistenziali alla luce della Legge Regionale di riordino n. 22 /del 09 maggio 1986 (Sicilia). Aprile 1988.
- Giustizia minorile e territorio : dinamiche istituzionali, risorse e domanda sociale. Ricerca. Maggio 1988.
- Progetto Noi, Nuoro opportunità innovative. Indagine sulle scelte professionali e formative dei giovani in uscita dalle scuole superiori della Provincia di Nuoro. ESSEVUTI, Nuoro, giugno 1988.
- La condizione giovanile nella città di Nuoro. Regiona Sardegna, Assessorato Regionale agli Affari Generali-Personale e riforma della regione. Ottobre 1988.
- Bozza per un Corso di Formazione di Operatori Sociali operanti, o che opereranno, in una struttura di servizi, con responsabilità di programmazione, organizzazione, gestione e controllo del lavoro sociale (o socio-sanitario). A cura di Maria Eugenia Busellato, aprile 1989.
- Comune di Terni : «Progetto Anziani» (Osservazioni). Aprile 1989.
- Ricerca/Atti, 49° Congresso Nazionale : Interdipendenze, comunicazione e conflitti. Percorsi della ragione e provocazioni della fede nelle metamorfosi del moderno. FAXFAX.U.C.I. mensile della Federazione Universitaria Cattolica Italiana, n. 6/8, giugno/agosto 1989.
- La ricerca sugli immigrati extracomunitari della Provincia di Catania. Un’ analisi antropologica dell’ emigrazione «extracomunitaria» in Italia : eziologia, storia, sviluppo, caratteristiche demo-geografiche, etno-antropologiche e socio-economiche del fenomeno (ed un riferimento ai precedenti storici dell’ emigrazione italiana del secolo XIX). Di F. Pelliccioni, Roma, 30 aprile 1990.
- Ricerca integrata nella programmazione scolastica finalizzata a sviluppare la «cultura del lavoro» nella scuola media inferiore. Marzo 1991. La ricerca è articolata in una serie di indagini programmate con itinerari didattici diversi accomunati dallo stesso obiettivo finale: la conoscenza sperimentale del mondo del lavoro. Il tipo di ricerca « partecipata » qui proposto è di natura promozionale-pedagogico, nel senso che tende a rendere i soggetti scolastici (insegnanti e alunni) protagonisti di un processo che è al contempo educativo, informativo, metodologico. L’ efficacia di questa ricerca deriva dal fatto di evitare di costruirsi come intervento separato, estraneo agli interessi formativi, per inserirsi il più possibile nel normale piano di lavoro del Consiglio di Classe.
- Indagine sulla situazione e sulle prospettive dei Servizi Socio-Assitenziali alla luce della L. R. 22/86, EISS-Regione Siciliana Assessorato Enti Locali e Solidarietà Sociale - 1993
- "Studio e documentazione del servizio d’ informazione sociale nei Paesi europei". Ricerca realizzata dall’ EISS per conto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - 1997.
- Indagine su tre nuove figure emergenti fra gli operatori del volontariato e della cooperazione di solidarietà sociale - Ricerca realizzata dall’ EISS per conto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - 1997.

Sperimentazione di interventi formativi e informativi di prevenzione dell’ obesità infantile sui genitori dei bambini nelle scuole elementari

Stato: terminato

Ricerca commissionata dal Ministero della Salute, 2001/2002.
Tra gli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale c’ è la riduzione del numero degli obesi. Un impegno che ha acquistato una crescente rilevanza in quanto le indagini statistiche più recenti, su basi nazionali, indicano nel 15-20% circa, con quote fino al 30%, la popolazione infantile toccata dal fenomeno dell’ obesità.
L’ obesità è una patologia causata per lo più da comportamenti e abitudini di vita scorretti. Contrastare l’ obesità significa pertanto diffondere la consapevolezza dei danni alla salute causati da cattive abitudini alimentari.
I comportamenti alimentari vengono decisamente determinati dal modello culturale che caratterizza un dato contesto socio-familiare.
Il progetto ha dimostrato come fare prevenzione significa essenzialmente promuovere abitudini alimentari più sane all’ interno delle famiglie.
Nei bambini l’ alimentazione non riguarda solo un bisogno biologico finalizzato alla crescita, ma richiama il mondo emotivo e relazionale del bambino.
La correzione del comportamento causa di patologie è, perciò, possibile solo se le famiglie diventano consapevoli dei fattori che causano l’ obesità e dei rischi per la salute che essa comporta.
La ricerca ha anche indicato che, se è generalmente vero che la prevenzione necessita di una serie di attività di diffusione dell’ informazione, questo è ancor più vero nel caso specifico di una patologia, come l’ obesità, eliminabile con l’ adozione di uno stile di vita sano. In questo caso, quindi, per il SSN, adottare misure di prevenzione significa utilizzare adeguate metodologie e strumenti di comunicazione efficaci.
Dalla ricerca è emerso che, per programmare un intervento formativo e informativo per la prevenzione dell’ obesità infantile, occorre valutare la presente capacità di comunicare delle strutture sanitarie e intervenire per dotare i responsabili del servizio di metodologie e strumenti adeguati al raggiungimento dei nuovi obiettivi.
Con la ricerca si sono sperimentati interventi formativi e informativi di prevenzione dell’ obesità infantile sui genitori dei bambini nelle scuole elementari (a Roma) per dotare il SSN di metodologie di comunicazione per la prevenzione, che potranno poi essere utilizzate anche in altri contesti e altri target di riferimento.

Sicurezza alimentare: approccio alla comunicazione del rischio e alla corretta informazione verso il consumatore finale

Stato: terminato

Ricerca commissionata dal Ministero della Salute, 2002/2003.
Nel 2000 l’ Unione Europea ha pubblicato il Libro Bianco sulla sicurezza alimentare, introducendo una nuova strategia europea in materia di sicurezza alimentare che prevede tre linee programmatiche di azione: 1) sviluppo di un sistema informativo sanitario completo; 2) valutazione e gestione dei rischi sanitari; 3) comunicazione del rischio e l’ informazione dei consumatori, per il ruolo svolto dai cittadini stessi nella tutela del proprio stato di salute. Il piano di comunicazione dovrà fornire ai consumatori gli strumenti necessari per: acquisire consapevolezza circa il proprio ruolo a livello nazionale ed europeo sulla politica di sicurezza degli alimenti; favorire una politica degli acquisti consapevole; migliorare la conoscenza di una corretta conservazione e preparazione domestica degli alimenti; comprendere che ogni livello di sicurezza alimentare raggiunto ha costi specifici aggiuntivi.

I servizi sociali di livello essenziale nelle Province di Palermo, Cagliari, Catanzaro e Salerno, a tre anni dalla Legge 328/2000

Stato: terminato di recente

Il progetto è stato approvato e parzialmente finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in base al D.M. n. 1015 del 4/10/2001 (progetto n. 18). E’ iniziato nel febbraio del 2003 e si è concluso nel febbraio del 2004. La direzione scientifica del progetto è in Sardegna, a Ottana (assistente sociale Maria Sedda). Il coordinamento è a Carbonia (provincia di Cagliari). Collabora alla realizzazione della ricerca la sede dell’EISS di Roma (referente Giampiero Forcesi).
Il progetto ha rilevato, attraverso una cinquantina di interviste qualitative e quantitative in ciascuna provincia (e con un corredo di documentazione acquisita dalle fonti locali), la domanda sociale del territorio (cioè di ciascuna “zona sociale” o distretto), l’offerta dei servizi (quelli considerati di livello essenziale dalle legge 328/00, art. 22), la presenza di servizi innovativi o di particolare efficacia, il bisogno di nuove professioni sociali, l’esigenza di aggiornamento e formazione da parte degli operatori sociali attivi sul territorio.
Alla fase di ricerca sono seguiti seminari provinciali con gli operatori coinvolti nella ricerca, e un breve percorso di formazione a distanza sui temi per i quali è emersa una maggiore esigenza di aggiornamento.

Obiettivo sociale

Stato: in corso

Progetto commissionato dal Centro Giustizia Minorile di Catanzaro, 2002.
L’ obiettivo del progetto, conformemente agli intendimenti della Direzione del Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, è quello di favorire il recupero di minori entrati nel circuito dell’ area penale esterna. I minori cui si rivolge il progetto sono sia maschi che femmine, di nazionalità sia italiana che straniera, e di età compresa tra i 14 e i 21 anni.

Azzurra L.A.V.

Stato: in corso

Con finanziamento DPR n° 309 del 9-10-1990 - Fondo nazionale di intervento per la lotta alla droga D.A. 015553 dell’ 8-8-2002, l’ EISS - Sede di Palermo, sta realizzando in convenzione con la Cooperativa Sociale Azzurra, l’ attività formativa del progetto di inserimento lavorativo "Azzurra LAV" per tossicodipendenti in trattamento terapeutico riabilitativo.

S.O.L.E. Sistema di Orientamento Lavoro Esclusi

Stato: in corso

Progetto gestito dalla sede EISS-Palermo.
Con finanziamento dell’ Iniziativa Comunitaria (I.C.) EQUAL l’ EISS-Palermo sta gestendo il Centro di Iniziativa per l’ orientamento e l’ inserimento socio-lavorativo di disabili psichici, tossicodipendenti e donne che subiscono violenza insieme all’ Azienda Sanitaria Locale n. 6 di Palermo, nell’ ambito del progetto denominato "SOLE", Ente referente Provincia regionale di Palermo n.IT-G-SIC-134.

Certificazione di Qualità nella Scuola dell’ Autonomia

Stato: in corso

Il presente intervento si pone come obiettivo di progettare ed implementare un Sistema Qualità, conforme alle ISO 9001:2000, certificabile da un ente accreditato SINCERT, per ogni Istituto scolastico che ha aderito al progetto presentato dal Nucleo Qualità del Provveditorato, effettuando preventivamente la formazione delle figure professionali individuate dai Dirigenti Scolastici, e la misurazione delle performances.

T.R.E.N.O. - Tradurre le Risorse Endogene delle aree rurali in Nuova Occupazione

Stato: in corso

Il progetto EQUAL denominato TRENO (2001-2005) si pone l’ obiettivo generale di "creare le condizioni per l’ inserimento lavorativo dei soggetti più deboli sul mercato del lavoro" con particolare riferimento al miglioramento della situazione occupazionale nelle aree rurali in declino e marginali. TRENO opera attraverso la valorizzazione di quell’ insieme di valori storici e culturali, nel quale convivono forme produttive mature ed innovative, con caratteristiche di tipicità che rendono le aree rurali interessanti bacini occupazioni attraverso lo "sfruttamento sostenibile" delle risorse, capace di generare sviluppo.
La valorizzazione delle aree rurali finalizzata alla soluzione delle criticità occupazionali, dovrà muoversi all’ interno di una logica di sviluppo locale integrato, ossia basata sulle diverse specificità delle risorse locali disponibili.
Tutte le azioni progettuali sono ispirate al concetto di "Sviluppo Rurale Endogeno": si tratta cioè di porre le risorse endogene delle aree rurali come "bene comune" da mettere a valore attraverso la diversificazione dell’ economia rurale, lo sviluppo di una imprenditorialità nuova ed alternativa e la crescita di un tessuto sociale capace di fare della propria "identità culturale" una risorsa primaria per la crescita socioeconomica.
I territori regionali coinvolti sono: Sicilia, Liguria, Toscana, Piemonte.
Componenti del partenariato di settore assieme all’ EISS: Associazione Mecenate 90, Ciofs-Fp, Gruppo Soges, Terranostra, INIPA, DEART, DISAT, Federforeste, Cooperativa Sociale OESSE.

Analisi comparata dei comportamenti pratici e delle disposizioni legislative...

Stato: terminato

"Analisi comparata dei comportamenti pratici e delle disposizioni legislative vigenti in Italia e nei Paesi maggiormente industrializzati, con specifica attinenza all’ organizzazione degli interventi di sanità pubblica nelle popolazioni colpite da calamità naturali": ricerca commissionata dal Ministero dalla Salute nel 1999.

I.T.E.R. - Individui Territori Energia Risorse

Stato: terminato

Progetto multiregionale inserito nel progetto-quadro "I percorsi dell’ esclusione sociale" promosso dal Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finanziato dal Fondo Sociale Europeo POM 940030 I 3 e POM 9402026 I, finalizzato a sostenere iniziative progettuali innovative di reinclusione nel contesto socio-produttivo di persone ad alto rischio di esclusioe o socialmente escluse, attraverso azioni di recupero motivazionale, di orientamento e di formazione professionale.
Il progetto nasce dalla volontà/necessità di alcuni Comuni del Nord e Sud Italia di creare una rete multiregionale per il potenziamento delle esperienze e della progettualità delle singole realtà coinvolte. in una realtà dove le risorse diventano sempre più scarse è necessario creare fin dall’ inizio i presupposti per favorire l’ effetto moltiplicatore sul territorio e soprattutto favorire lo scambio reale di buone prassi.
Il progetto ha voluto sperimentare la possibilità di trasformare la condizione di svantaggio e di disagio dei soggetti a rischio, in esperienza su cui far leva per costruire il percorso formativo.
L’ attività formativa si è rivolta prevalentemente a donne capo-famiglia e disoccupate di lunga durata appartenenti a famiglie disgregate.
Attuatore del progetto è stato il Comune di Salerno - Assessorato alle Politiche Sociali che per il reperimento delle risorse professionali attinenti la gestione e l’ organizzazione delle attività specifiche del progetto ha stipulato protocolli di intesa con l’ EISS (per la parte formativa), il Consorzio Gino Mattarelli e la società mista Salerno Solidale.
Il progetto iniziato nel 1999 si è concluso nel 2000.

Indagine sui profili del disagio e dell’ emarginazione sociale nelle grandi stazioni ferroviarie

Stato: terminato

La ricerca ha inteso descrivere le dinamiche del disagio sociale presenti in alcune grandi stazioni italiane, riportando le caratteristiche salienti e monitorando le dinamiche di assistenza poste in essere in ciascun ambito urbano. L’indagine – svolta nel periodo maggio-agosto 2000 su incarico dell’ISFORT (Istituto Superiore di Formazione e Ricerca per i Trasporti) - ha elaborato una prima mappatura dell’emarginazione sociale all’interno delle grandi stazioni e l’ha poi utilizzata per individuare le fenomenologie ricorrenti e individuare alcuni scenari di intervento integrato.
La ricerca è stata condotta presso le stazioni di Roma Termini, Milano Centrale, Torino Porta Nuova, Firenze S.M.N., Napoli Centrale e Palermo Centrale.

I bisogni sanitari degli immigrati e le tipologie di intervento presunti sul territorio nazionale. Analisi di bisogni per specificità etnica e delle risorse attivate dal sistema di servizi sanitari pubblici e privati

Stato: terminato

Ricerca commissionata dal Ministero della Salute, 1999/2000.
La ricerca ha avuto come obiettivo prioritario quello di identificare in diverse aree del paese bisogni espressi e bisogni inespressi di tutela della salute degli stranieri immigrati, in relazione al genere (uomini e donne) e alle classi di età (bambini) e alla provenienza etnica.

Metodologie di comunicazione per la determinazione delle innovazioni delle politiche sanitarie

Stato: terminato

Ricerca commissionata dal Ministero della Salute, 2000.
L’ obiettivo generale della ricerca è stato di mettere a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale un insieme di strumenti e metodologie in grado di comunicare il cambiamento nel rapporto con i cittadini-utenti, spiegarne le ragioni e valutare l’ efficacia della comunicazione.

Creazione d’ impresa cooperativa per servizi innovativi all’ infanzia e alla famiglia (ISIF)

Stato: terminato

Progetto realizzato nel periodo 1998-2000 nell’ ambito dell’ Iniziativa Comunitaria NOW, in partenariato trasnazionale con Colline-Lille (Francia) e Arbeit und Leben - Coblenza e Neusdtad Project-Magonza (Germania).
Il progetto I.S.I.F. si è posto l’ obiettivo di raggiungere, tramite la realizzazione di un percorso formativo e di accompagnamento al lavoro, la costituzione di una cooperativa che fornisca servizi all’ infanzia e alla famiglia. Due i percorsi formativi attuati, in due differenti sedi: a Cagliari in Sardegna e a Caltanissetta in Sicilia. Due territori che presentano ampie aree di disoccupazione femminile e carenza di servizi offerti all’ infanzia e alla famiglia.
Transnazionalità, innovatività, complementarietà, bottom up, sono i quattro requisiti che hanno permesso all’ idea progettuale iniziale di arricchirsi di valore aggiunto attraverso il confronto sia a livello europeo, con gli scambi tra i partners, sia sul territorio tramite l’ approccio bottom up e le azioni di sensibilizzazione e di diffusione.
Nella fase finale del progetto, dopo una accurata indagine di mercato, si è giunti alla costituzione di due cooperative : IRIS e Il Girasole .

Risorse locali e servizi socio-assistenziali. Il welfare in Sardegna e in Sicilia

Stato: terminato

La ricerca è stata realizzata (2001) grazie alle risorse messe a disposizione del MIUR in base al D.M. 27 maggio 1998, ed ha voluto dare un contributo scientificamente valido per un riordino, efficiente ed efficace, degli interventi socio-assistenziali nelle Regioni oggetto di studio.
La ricerca ha carattere descrittivo e vuole essere uno strumento di conoscenza preliminare e propedeutica ad un’ ottimale programmazione e al governo delle politiche dei servizi sociali da parte degli organismi comunali e regionali.
Tra gli obiettivi della ricerca c’ è stato quello di cercare di conoscere la quantità e la qualità (per quanto possibile) dei servizi attivati ed operativi per giungere alla formulazione di una "mappa" dei medesimi, delineando e descrivendo l’ offerta istituzionale; conoscere, infine, le risorse aggiuntive disponibili sul territorio che interagiscono con il sistema di servizi istituzionali.

Indagine per la definizione dei contenuti degli obiettivi di una campagna informativa sull’ educazione alimentare, che valorizzi la cultura e la pratica della dieta mediterranea

Stato: terminato

Ricerca commissionata dal Ministero della Salute, 2001.
Scopo della consulenza dell’ EISS al Servizio Studi e Documentazione del Ministero della Salute è stato quello di predisporre una campagna informativa sull’ educazione alimentare, definirne i contenuti e gli obiettivi, preparare le specifiche per un bando di gara europeo per l’ affidamento dell’ azione preposta, valutare le offerte delle società che parteciperanno al bando, collaborare nell’ assegnazione dell’ incarico, monitorare in itinere la realizzazione dell’ azione affidata, valutare l’ impatto della comunicazione effettuata, preparare un rapporto finale sull’ efficacia ed efficienza dell’ azione svolta e delle lezioni imparate al fine di migliorare in futuro la progettazione e il monitoraggio delle azioni di comunicazione al cittadino.


Segretariato Sociale


Il Segretariato Sociale è un servizio che si rivolge a tutti i cittadini che vogliono avere informazioni riguardanti la realtà sanitaria, sociale, culturale, scolastica, educativa e sportiva del territorio e risponde all’esigenza primaria dell’utente di avere informazioni complete e verificate, ma anche consulenza e orientamento in merito ai diritti, alle prestazioni e alle modalità di accesso dei servizi...

 

L'EISS e il Segretariato Sociale



EISS Ente Italiano di Servizio Sociale - viale F. Baldelli 41, 00146 - Roma - info@eiss.it

Powered by Weblab Powertech - www.marcopaoli.net © 2004